1. Generalità
La padronanza della tecnica di sistemazione delle ammaccature senza rifare la verniciatura si acquisisce nel seguente modo :
1.1. Impostazioni operatore
È indispensabile utilizzare il riflesso delle luci al neon per valutare la natura dell’impatto.
Operare su superfici pulite.
È indispensabile pulire, o meglio lucidare precedentemente la zona da riparare.
1.2. Descrizione dei riflessi dei neon
I riflessi dei neon variano in base alla natura della deformazione.
1.3. Riverbero normale dei neon in assenza di deformazioni
I due tratti luminosi " "a"" e ""b"" provocati dal riflesso dei neon sulla vernice sono dritti e paralleli.
1.4. Riflesso dei neon su una rientranza localizzata della lamiera
I due riflessi luminosi non sono più diritti, ma riflettono attorno all’area dell’impatto (Deviazione dei riflessi luminosi verso l’esterno dell’area dell’impatto ).
1.5. Riverbero dei neon su un rigonfiamento localizzato della lamiera
I due riflessi luminosi non sono più diritti, ma si riflettono all’interno dell’area dell’impatto (Deviazione dei riflessi luminosi verso l’interno dell’area dell’impatto ) .
1.6. Installazione del posto di lavoro
Utilizzo dei riflessi dei neon :
ATTENZIONE : L’operatore deve posizionare l’illuminazione in modo che i due riflessi dei neon si trovino da una parte e dall’altra dell’area dell’impatto, rispetto alla postazione di lavoro.
2. Metodo di lavoro
2.1. Marcatura della posizione dell’attrezzo di ammaccatura
Praticando una pressione con la punta dell’attrezzo, i riflessi dei neon cambiano forma.
La luce si dirige sempre verso il punto più alto.
Tratteggiare un cerchio attorno all’area dell’impatto da raddrizzare.
Regolare l’illuminazione in modo che i due riflessi dei neon si trovino da una parte e dall’altra dell’area dell’impatto.
Se i due riflessi dei neon sono perfettamente paralleli, non siamo in presenza d’impatto.
Se entrambi i riflessi sono dalla stessa parte dell’area dell’impatto, l’illuminazione non è regolata correttamente.
Se i due riflessi circondano l’area dell’impatto, l’illuminazione è regolata correttamente rispetto al campo visivo dell’operatore.
I due riflessi si congiungono al punto " c".
Se il punto " c" costituisce il punto più alto :
Se l’operatore esercita una pressione al di fuori della zona di deformazione, i riflessi si posizionano verso l’esterno dell’area dell’impatto come in una delle seguenti configurazioni.
Rivedere la posizione dell’attrezzo.
2.2. Metodo denominato dell’orologio
"c" Area dell’impatto .
"d" Posizione dell’illuminazione.
"e" Riverbero dei neon.
"f" Posizione dell’operatore.
Immaginare il bordo di un orologio attorno all’area dell’impatto :
Esercitare pressioni ripetute con l’attrezzo adatto per ridurre l’impatto.
Rispettare il seguente ordine :
Continuare la procedura restando sempre nella periferia superiore dell’area dell’impatto, tra le posizioni ore 9, 12 e 3.
Procedere sempre alternando le posizioni ore 3 e 9 e avvicinandosi sempre più al centro dell’area dell’impatto.
Inizio in mezzo al nostro quarto appare sopra di noi, dio della bestia non stabilirà il dominio sopra la nostra immagine alata di frutta